Non tutti sanno che nella stagione degli amori, le lepri perdono ogni prudenza e nel tentativo di procurarsi una compagna tralasciano ogni timidezza. In questo periodo esse, osano oltre ogni rischio, esponendosi così alla vista delle aquile, che sempre all’erte, le individuano facilmente in campo aperto riuscendo a catturarle. Ciò avviene perché esse hanno abbandonano la loro proverbiale prudenza e mimetizzazione e non si sono curate dei pericoli a cui potevano andare incontro. Ora, traduciamo il tutto in politica.
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giovedì 11 novembre 2010
martedì 9 novembre 2010
Video-Roberto Benigni canta le proprietà di Berlusconi (Vieni via con me, 08/11/2010)
Questo il video della canzone cantata da Benigni a "Vieni via con me"- ottima ma ancor più importanti sono state le sue parole sull'amore e quelle rivolte a Saviano-La sua presenza valeva ben oltre quello a cui a rinunciato. La sua satira è stata intelligente come al solito e più del solito ed è riuscito a dire in parole ciò che non riusciamo più a formulare nei pensieri, tanto è il caos della logica, e della normalità che avvolge il paese e le nostre coscienze.
lunedì 8 novembre 2010
Pier Paolo Pasolini-lapilli, dal passato al presente.
da "IO SO. IO SO I NOMI DEI RESPONSABILI"
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969. Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974. Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di golpes, sia i neofascisti autori materiali delle prime stragi, sia, infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che rimette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.
sabato 6 novembre 2010
Indice Internazionale di Percezione della Corruzione nel mondo 2010
(clicca su Immagine) Transparency International ha pubblicato il CPI (Corruption Perception Index) 2010. L’Italia occupa il posto numero 67 su 178. Prima di noi tutti i paesi Ue, G8 e G 20, fatta eccezione di Romania (69), Bulgaria (73) e Grecia (78). Prima di noi, soprattutto, Malesia (56), Turchia (56), Tunisia (59), Croazia e Macedonia (62), Ghana e Samoa (62), Rwanda (66). Transparency International (TI), il network globale leader sulla lotta alla corruzione con sede centrale a Berlino, cui aderiscono oltre 90 associazioni su base nazionale, ha diffuso oggi i dati relativi al CPI 2010 per i 178 Paesi censiti.
martedì 2 novembre 2010
Il Buio dentro e le Parole Sussurrate
In un servizio televisivo girato a Napoli cercavano una persona. Nel chiedere ai vicini, questi affermarono in tutta serenità che il soggetto era una bravissima persona, buon padre di famiglia e onesto lavoratore e quando l’interlocutore chiese se avesse precedenti penali, altrettanto serenamente questi risposero di no, e lui.. “ a noi risulta essere stato in prigione”-“si, ma per reati minori, una sciocchezza, una rapina, niente di grave”-“d’accordo ma era armato”- e l’altro “è certo …perché è pericoloso fare una rapina … con i tempi che corrono”. Vorrei paragonare queste giustificazioni (passatemelo) a quelle addotte da quella parte di Berlusconismo che c’è in noi,
domenica 31 ottobre 2010
Lui, Loro, Noi e la gnocca
In che situazione ci siamo cacciati-un paese bloccato su fatti che con la politica, l’economia, l’energia, la disoccupazione, gli investimenti, l’ambiente, la cultura, insomma l’interesse nazionale non centrano nulla, ma proprio nulla. Al centro degli interessi della nazione, e posta la casta dei numerosissimi , pagatissimi, politici, pluri nominati a presiedere cariche Pubbliche spesso in conflitto su altre, sempre da loro presidiate.. E’ un guaio grosso questo. Tra le pieghe della carta costituzionale si sono insinuate leggi e regolamenti che nel tempo hanno prodotto questo perdita di energie, di serietà istituzionale, di rappresentanza autentica dello stato. E’ il gioco delle parti spinto all’eccesso, al “tanto se non lo faccio io lo fanno gli avversari” o per tentare di avere le stesse opportunità, gli stessi privilegi della parte avversa. E noi tutti a guardare e leggere scene e fatti che ci vengono raccontate ogni giorno dai telegiornali e giornali, a ridere, a fare spallucce,
venerdì 29 ottobre 2010
Se i minatori cileni fossero stati italiani..........made in Italy
Se i minatori cileni fossero stati italiani sarebbe andata diversamente.
"Circola in Rete: Se i 33 minatori fossero rimasti intrappolati in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così: 1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto. 2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con Barbara Palombelli, Belen e Lele Mora. 3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo? BOSSI: sono tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier; FINI: mio cognato non c'entra.
"Circola in Rete: Se i 33 minatori fossero rimasti intrappolati in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così: 1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto. 2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con Barbara Palombelli, Belen e Lele Mora. 3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo? BOSSI: sono tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier; FINI: mio cognato non c'entra.
giovedì 28 ottobre 2010
Il Camaleonte e gli spettatori rapiti.
Disse una volta Giorgio Gaber: «Non ho paura di Berlusconi in sé. Ho paura di Berlusconi in me». Ognuno di noi Italiani ha in qualche modo un’opinione politica personale ma su una cosa dovremmo essere tutti d’accordo, che Silvio Berlusconi è un politico/imprenditore anomalo, cioè non uguale a tanti che lo hanno preceduto o a agli attuali colleghi che siedono in parlamento. Egli è sulla scena politica da quasi sedici anni e da allora al giorno odierno non vi è stato giorno che tutti i media, giornali, televisioni, riviste , radio etc non abbiano parlato di lui, parlamento compreso che ancora oggi ha al centro delle argomentazioni delle sue sedute(a dispetto dei problemi del Paese) il caso B. in rapporto al la giustizia. Beh dovete convenire che ciò non è cosa comune sulla scena mondiale,
mercoledì 27 ottobre 2010
La Signora dell'inquinamento-Video
ILVA di Taranto -L'ILVA è una società che si occupa prevalentemente della produzione e trasformazione dell'acciaio. Il più importante stabilimento italiano è situato a Taranto, e costituisce uno dei maggiori complessi industriali per la lavorazione dell'acciaio in Europa. Questo e diversi altri video, mostrano chiaramente che ad alcuni, per motivazioni di interesse, incuria, superficialità, menefreghismo o addirittura criminalità, interessa poco o nulla dell’ambiente, ma una cosa è certa che nessuno degli “alcuni” vive sotto questo cielo, nessuno dei figli degli alcuni frequenta asili della zona. Loro vivono altrove e nessuna proposta di rimedi efficaci o riconversione parziale o totale si leva, per fermare l’avvelenamento quotidiano. Quello che c’è di mezzo è il lavoro delle persone che lavorano e vivono in zona, dove la Signora con la falce coglie ora un anziano ora un bambino e pone un seme in
martedì 26 ottobre 2010
“OGM? No Grazie, meglio Made in Italy” Presidenti Regioni-Cia-Vas e Coldiretti Contrari
Queste in sintesi le dichiarazioni e le posizioni riportate su tutti i siti di tutte le Regioni e Provincie della Coldiretti, in merito alla contrarietà agli OGM- (Organismi Geneticamente Modificati), posizione unanime assunta dagli Assessori Regionali all’Agricoltura riunitisi alla fine dello scorso mese di settembre e confermato dai Presidenti delle Regioni nel corso della Conferenza delle Regioni del 14 ottobre 2010.
Dalle Regioni giunge una importante ed unanime assunzione di responsabilità con un forte e deciso “no agli Ogm” che argina il pericolo della diffusione del cibo biotech nei campi. Una definitiva indicazione sulla linea che l’Italia deve tenere in Europa è venuta dalla Conferenza delle Regioni che ha scelto all’unanimità di fermare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (Ogm) in Italia,
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